venerdì 25 gennaio 2008

NINO STRANO.....rappresenta i siciliani???????

ma diciamo che lo spettacolo in senato è continuato anche dopo la caduta di Romano Prodi al senato....il senatore strano...ha dato prova della sua capacità di cabarettista simulando...la caduta di prodi con uno spuntino a base di mortadella.....mah.....

giovedì 24 gennaio 2008

cade il governo prodi....ma quale alternativa....in una nazione malata cronica come l'italia


oggi finisce l'ennesima puntata dell'ennesimo governo prodi....ultimo giorno di una stagione politica che è iniziata ormai 13 anni fa....
cosa ne penso di questa situazione...a mio avviso l'italia è un paese malato...soffre di un virus...dal quale non riesce a curarsi ormai da quasi un secolo...una malattia fatta da lobby politico-economiche....di legami tra politica e MAFIA...di troppa ingerenza della politica nella nomina degli amministratori pubblici...di un debito pubblico elevatissimo...generato negli anni ottanta....che di tanto in tanto i governi di centro sinistra hanno cercato di appiattire...e che berlusconi a rialzato nel suo periodo al governo.......
quale'è la soluzione a quest'italia...vorrei rispondere le giovani generazioni ma...a volte i miei coetanei specialmente vivendo in una regione come la sicilia mi deludono...mi delude l'incapacità dei giovani a reagire agli abusi dei vari signorotti locali che gestiscolo il potere in maniera feudale quasi fossimo ancora ne medioevo...mi deludono i miei..colleghi universitari che si fanno comprare da un tesserino cinema....un tesserino mensa....un conributo straordinario favorendo il clientelismo a livelli bassissimi anche all'università....insomma sono deluso dalla mancanza di reattività dei miei coetanei.....

come andrà il futuro staremo a vederlo sicuramente....non vedo rose e fiori all'orizzonte....ma forse sono un pò troppo pessimista.....

sabato 12 gennaio 2008

corrado guzzanti torna in tv

dopo il ritorno di luttazzi...anche se molto temporaneo...su la7 manca ancora il ritorno di un grande protagonista della satira italiana....corrado guzzanti che qui vi ripropongo in una simpaticissa gag sull'attuale premier Romano Prodi nel 1997.....

sabato 5 gennaio 2008

CHUCK NORRIS APPROVED.......

anche il famosissimo chuck norris ha deciso di scendere in politica è lo fa appoggiando il candidato repubblicano huckabee...con uno spot elettorale....

venerdì 4 gennaio 2008

BARAK OBAMA VINCE LE PRIMARIE IN IOWA


Il senatore democratico di Chicago Barack Obama ha fatto un primo importantissimo passo verso la Casa Bianca. Nel primo confronto delle primarie, che si chiuderanno ufficialmente in estate ed entreranno nel vivo solo all'inizio di febbraio, Obama ha preceduto l'ex senatore della Carolina del Nord John Edwards e la senatrice di New York Hillary Clinton. Chiaro il verdetto dei caucus (assemblee popolari) dell'Iowa: al senatore afroamericano è stato assegnato oltre il 37% delle preferenze, contro il 28 circa del kennediano Edwards e il 27 dell'ex first lady.

Il messaggio che giunge dall'Iowa, tradizionalmente un affidabile indicatore di come si esprimerà poi l'intera nazione, è chiaro: gli Stati Uniti hanno un'immensa, disperata voglia di cambiamento. Cambiamento è ormai più di una parola d'ordine, è la spiegazione di un entusiasmo che il Partito democratico, dopo otto anni di amministrazione Bush, non vedeva da anni. Più precisamente dagli anni novanta, dai primi giorni dell'ascesa di Bill Clinton. Cambiamento è la parola chiave per spiegare e per capire la vittoria storica di Barack Obama, giovane senatore di colore, nelle primarie dell'Iowa, uno degli Stati più bianchi, religiosi e conservatori d'America.

"Questo è un giorno che ricorderemo fra molti anni" ha detto un raggiante Obama, accanto alla moglie Michelle e alle due figlie, Malia Ann e Natasha. "Questo è un giorno in cui abbiamo abbattuto le barriere della politica - ha continuato, ispirato tra gli applausi dei suoi sostenitori a Des Moines, quasi tutti giovanissimi - questo è il giorno in cui abbiamo vinto sulla politica della paura e del cinismo. Questo è il giorno in cui possiamo parlare a democratici, repubblicani e indipendenti e dire che siamo un popolo unico, non diviso, che non ci sono stati rossi e stati blu, ma solo gli Stati Uniti d'America. Il nostro momento per cambiare il Paese è arrivato". Il sogno impossibile sembra potersi avverare, ed è un sogno americano: "Ho un padre del Kenya e una madre del Kansas e una storia personale che può esistere solo in America, la speranza e il coraggio di guardare avanti mi hanno portato qui e mi porteranno avanti".

venerdì 28 dicembre 2007

ADDIO BENAZIR BHUTTO



Si è spenta un altra piccola luce di pace e di democrazia in medioriente................

È durato solo dieci settimane il sogno di Benazir Bhutto, rientrata in patria il 18 ottobre scorso dopo un esilio volontario durato otto anni. La leader dell'opposizione pachistana.



già prima donna premier in un Paese musulmano, è stata assassinata ieri da un colpo d'arma da fuoco sparato da un kamikaze (o due, secondo alcune fonti) che si è successivamente fatto saltare in aria nel mezzo di un comizio elettorale a Rawalpindi, vicino alla capitale Islamabad, uccidendo almeno altre quindici persone. L'attentato alla Bhutto è stata rivendicato dal numero due di Al Qaeda, Ayman al Zawahiri, che in un colloquio telefonico con l'agenzia Aki-Adnkronos international, ha detto: «Abbiamo eliminato il più importante asset nelle mani degli americani».
La Bhutto, come hanno riferito fonti della polizia e testimoni oculari, aveva appena finito di parlare al raduno per le elezioni parlamentari che erano previste per l'8 gennaio e che saranno, forse, rinviate. L'attentatore ha sparato contro la vettura, all'interno della quale la leader stava salutando la folla. Secondo un'altra ricostruzione della polizia riferita dalla televisione pachistana Dawn, gli attentatori erano due. Si sono avvicinati in moto all'auto dell'ex premier e hanno sparato almeno cinque colpi con un kalashnikov, colpendola mortalmente. I due si sarebbero poi fatti esplodere poco lontano. Secondo fonti giornalistiche a Islamabad le vittime dell'esplosione sarebbero almeno trentacinque.
Bhutto, 54 anni, due volte primo ministro, era sfuggita già il 18 ottobre, il giorno del suo rientro in patria, ad un attentato a Karachi. Circa 140 persone vennero uccise nell'attacco nella città del Sud del Paese.
L'attentato a Benazir è avvenuto quasi in contemporanea con un attacco contro il raduno di un altro partito d'opposizione, al quale avrebbe dovuto partecipare il leader Nawaz Sharif. Cinque persone sono state uccise. Non è chiaro se ci sia una relazione tra i due attentati.
«È opera del governo»: questa la prima dichiarazione alla televisione indiana CNN del marito della Bhutto, Asif Ali Zardari, poco prima di partire da Dubai alla volta del Pakistan. Al Zawahiri ha detto invece ad Aki che ad assassinare la Bhutto è stato un militante della cellula terroristica Lashkar-i-jhangvi del Punjab. Il 2007, comunque, passerà alla storia come uno dei peggiori anni per il Pakistan. È stato un assassinio annunciato: servizi segreti internazionali avevano allertato i piani di al Qaeda, che avevano pronti kamikaze da scatenare contro Bhutto. La salma di Benazhir ieri sera è stata trasportata in aereo nella sua città natale a Sindh dove sarà sepolta nel mausoleo di famiglia.

fonte la stampa.it

giovedì 27 dicembre 2007

LA VICENDA EUROPA 7 VERGOGNA BIPARTIZAN DELLA NOSTRA NAZIONE

è possibile in uno stato moderno e civile che un soggetto proprietario di un bene non in suo possesso non sia in grado di riuscire a riottenere il possesso di quel bene malgrado tutte le sentenze siano a suo favore....direste di No... ma in questa vicenda nella quale il proprietario è un semplice piccolo imprenditore lungimirante e attento al problema del pluralismo informativo e il possessore è il cav.on.sen.ill.magn.Silvio san.Berlusconi accade ciò che avevo scritto poche righe prima....

La vicenda Europa 7

Nel luglio 1999, Europa 7 ottiene dallo Stato Italiano la concessione per una rete Nazionale, ma il Governo D’Alema non le assegna le frequenze per iniziare a trasmettere, alla stessa data Retequattro non ottiene la concessione.
Dall’aprile 2000 al giugno 2001 il Governo Amato si disinteressa completamente della vicenda di Europa 7, permettendo in questo modo a Retequattro di continuare a trasmettere senza concessione.
Nel novembre del 2002 la Corte Costituzionale con la sentenza n. 466 stabilisce che Retequattro deve dismettere definitivamente le trasmissioni terrestri entro il 31 dicembre 2003.
Il 24 dicembre 2003 Silvio Berlusconi firma un decreto legge per superare tale termine.
Il Governo Berlusconi nell’aprile del 2004 approva la legge Gasparri, la quale infischiandosene della sentenza della Corte, consente a Retequattro di continuare a trasmettere nonostante non abbia la concessione, mentre Europa 7 viene esclusa ancora una volta.
Il Parlamento Europeo nel maggio del 2004 approva una relazione nella quale esprime preoccupazione che l’anomalia italiana si propaghi ad altri paesi dell’Unione, ed invita la Commissione Europea ad assumersi le sue responsabilità.
Il Consiglio d’Europa composto da 45 Paesi, approva nel giugno del 2004 una risoluzione che deplora l’esclusione di un potenziale operatore televisivo, Europa 7 vincitore della gara pubblica per la diffusione televisiva sulle frequenze occupate da Retequattro del Gruppo Mediaset.
Il 12 ottobre 2006 il Governo Prodi approva il disegno di legge Gentiloni che, non solo non risolve il problema Europa 7, ma non ne riconosce nemmeno i diritti.
Il 30 novembre di fronte alla Corte di Giustizia Europea, il Governo Prodi, tramite l’avvocatura dello Stato, fa propria la posizione del Governo Berlusconi e difende addirittura la legge Gasparri.
Ben quattro Governi, quindi, non hanno voluto e non vogliono riconoscere ad Europa 7 il diritto a trasmettere.
Europa 7 continua la battaglia per il suo diritto ad esistere e per il pluralismo dell’informazione nel nostro Paese.



fonte europa7.it



mah.........